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Il Comune in cifre

La popolazione di Bosconero tra gli anni 1740 e 1780 registrò un rapido aumento registrando nell'anno 1765, 1202 abitanti, numero considerevole contando che nell'anno 1740 gli abitanti erano all'incirca 736.

Per favorire l'aumento della popolazione negli anni '20 venivano istituiti molt provvedimenti: dall'imposta sul celibato ai premi di nuzialità e natalità, e i risultati furono evidenti. Il grafico sottostante mette in evidenza che nel giugno del 1928 erano ben 71 le famiglie di Bosconero con 7 o più figli. DI queste ben 24 avevano 10 o più figli ed una ne aveva addirittura 14.

Il tasso di natalità si ridusse ancora nel 1938. Il numero delle famiglie numerose di Bosconero era sceso da 71 a 18. La popolazione continuò a diminuire in quegli anni, non solo per una diminuzione delle nascite, ma anche per i problemi di emigrazione, sino a toccare il minimo storico del secolo di 1427 abitanti, registrato nel 1940.

L'Ufficio Anagrafe registra, al 31 dicembre 2002, la residenza di 2960 persone, di cui 1474 maschi e 1486 femmine, formanti 1148 famiglie. Il grafico sottostante dimostra come l'andamento della popolazione dal 1600 ad oggi sia stato più o meno costante fino all'inizio del '900, in contrapposizion alla vivacità che caratterizza l'ultimo secolo.

I dati raccolti in quegli anni diedero questi risultati:

  • Popolazione residente: 2504
  • maschi: 1279
  • femmine: 1225
  • famiglie: 900
  • popolazione presente: 2628
  • abitazioni: 1004
  • occupate: 800
  • non occupate: 124

Dai grafici sottostanti possiamo notare che i dati relativi al tipo di godimento delle abitazioni (indice importante per valutare la situazione socio-economica della popolazione) segnava ancora una prevalenza di abitazioni in proprietà.

 

Il Santo Patrono del Comune di Bosconero è San Giovanni Battista e la sua ricorrenza è il 24 giugno ma viene festeggiato nella domenica più vicina.

Attività produttive

Su fronte "lavoro" si segnalava un ulteriore calo degli addetti all'agricoltura; i lavoratori occupati nell'industria erano pressoché costanti, mentre il terziario, ebbe un notevole incremento e, come si può vedere nel grafico, fu suddiviso in quattro categorie.